Tempo di preparazione
35 min
Tempo di cottura
15 min
Ingredienti
Patate gialle mature
Olio per friggere (meglio se di girasole)
Sale nero delle Hawaii
Preparazione
Lavare le patate sfregandone bene la buccia. Strofinarle e asciugarle completamente ed affettarle a fette di due millimetri usando un coltello tipo Santoku alveolato. Mettere le patate a fette in una ciotola con abbondante acqua e cambiare ancora l’acqua dopo un quarto d’ora. Levarle dall’acqua che dovrà restare trasparente e non presentarsi più lattiginosa e asciugarle bene. In questo modo viene eliminata ogni traccia di amido dalle patate, che non permetterebbe di renderle croccanti in frittura. Friggerle in abbondante olio bollente, dopo aver verificato il grado di calore dell’olio infilando uno stecchino o stuzzicadenti: l’olio è abbastanza caldo quando intorno allo stecchino di legno di formano delle bollicine. Versare nell’olio bollente le fette di patate, con la buccia, poche per volta, in modo da non abbassarne troppo la temperatura dell’olio. Infatti se la temperatura dell’olio è troppo bassa non si forma la crosticina sulla superficie del fritto e quindi non risulterà croccante, ma assorbirà invece molto olio. Una volta dorate levare le fette dall’olio e metterle su carta assorbente, continuando con la cottura di altre patate. Ricordo che è importante salare i fritti solo all’ultimo minuto, se no si rischia di far perdere la croccantezza. Il sale nero è per me una miglioria per lo più decorativa.
