Dora è la minuta amica di mia madre che a Cagliari, nel 1990, ci insegnò la sua personale variante della crema pasticcera e, da allora, la migliore è sempre e solo questa! Grazie Dora!!!
Tempo di preparazione
10 minunti
Tempo di cottura
20 minuti
Ingredienti
2 tuorli d’uova
2 cucchiai di zucchero semolato
un cucchiaio di farina 170W o 00
250 ml di latte (io uso quello scremato)
un cucchiaio di Grand Marnier
un po’ di scorza di limone (meglio usare un coltellino affilato per prelevare delicatamente fette di buccia del limone, ma stando attenti a non prendere la parte bianca della buccia che rilascerebbe un sapore amaro)
Preparazione
Mescolare in un tegame i tuorli con lo zucchero, finché il composto non sia spumoso, unire la farina setacciata, il latte e la scorza di limone. Far cuocere ad un calore molto delicato sempre mescolando (la crema non deve assolutamente bollire), togliere dal fuoco quando la crema inizierà a restare attaccata al cucchiaio. Aggiungere il Grand Marnier a fuoco spento e lasciare intiepidire mescolando di tanto in tanto per non far formare la peliccola dura sulla superficie della crema. Una dose è sufficiente per riempire l’interno di una crostata di frutta, altrimenti occorre duplicare.
Suggerimetno in più:
La crema è una preparazione di base che può avere mille usi e può essere aromatizzata in tantissimi modi. Evitando di aggiungere la buccia di limone è possibile aggiungere cacao amaro in polvere per fare una crema al cioccolato o i semi di un baccello di vaniglia per dare questo aroma. E’ inoltre possibile aggiungere un po’ più di latte, arrivando a 280 ml per renderla più liquida e servirla al cucchiaio in purezza o con dei pasticcini o versandola come base per strudel o altre fette di torta. Con purea di frutta si possono dare ancora altri aromi e inserirla per farcire delle torte o del pan di spagna, oppure, con l’aggiunta di panna montata, si ottiene la crema chantilly. Insomma, ci si può davvero sbizzarrire!
