Archivi categoria: Primo

Risotto funghi, pere e toma

Tempo di preparazione
10 minuti

Tempo di cottura
20 minuti

Ingredienti
Riso carnaroli (tre pugni abbondanti a persona)
Una pera decana o kaiser (per due persone)
Funghi pleurotus (almeno uno grande a testa)
120 gr toma
un cipollotto
un cucchiaio di miso
Olio
Sale
Pepe

Preparazione
Affettare sottilissimo il cipollotto e stufarlo in padella con poco olio caldo e versare subito poca acqua bollente per non farlo bruciare. Prelevare il cipollotto, una volta stufato, e pulire con carta assorbente la padella rimettendola sul fuoco con solo olio e versare il riso nell’olio caldo per farlo tostare. Non appena i chicchi di riso saranno diventati trasparenti, sempre mescolando, sfumare con vino bianco versandolo lungo il bordo della padella. Lasciare evaporare il vino e aggiungere un cucchiaio di miso e poca acqua bollente. Aggiungere il cipollotto stufato e tre quarti della pera sbucciata e tagliata a quadratini di mezzo cm. Lasciare cuocere aggiungendo poca acqua per volta. Dopo due minuti aggiungere i funghi spezzettati con le mani. Nel caso si usino dei funghi più duri, come i porcini, tagliare a cubetti molto piccoli. Nel frattempo, versare in una padella anti aderente pochissimo olio caldo e scottare le cappelle dei funghi e, una volta cotte e tolte dalla padella, a fuoco spento, versare in padella i cubetti di pera rimasti per scaldarli e ammorbidirli solo esternamente. Quando il riso sarà cotto, aggiungere il formaggio tagliato a cubetti di un cm e abbondante pepe nero. Impiattare non appena il formaggio sarà sciolto e decorare con i cubetti di pera, ancora pepe tritato al momento e le cappelle dei funghi.

Risotto zucca e radicchio

Tempo di preparazione
10 minuti

Tempo di cottura
20 minuti

Ingredienti
120 g di riso carnaroli
un cespo di radicchio rosso di Treviso
150 g di zucca napoletana o delica a buccia verde cotta al forno
abbondante acqua calda e un cucchiaio di miso o brodo vegetale
due cucchiai abbondanti di parmigiano reggiano
mezzo bicchiere di vino per sfumare il riso (personalmente uso la vernaccia di Oristano)
olio extra vergine d’oliva

Preparazione

Tagliare la zucca in fette sottili e farla cuocere sulla teglia del forno rivestita di carta forno  a 180 gradi sino a quando non sarà abbastanza tenera da essere tagliabile con la forchetta (se le fette saranno abbastanza sottili basteranno 5/8 minuti). Tagliarla quindi a cubetti molto piccoli di mezzo cm per lato e tenere da parte. Nel frattempo mettere sul fuoco moderato poco olio in un tegame largo e con i bordi di almeno 10 cm di altezza, versare il riso nell’olio già caldo e farlo tostare (attendendo che i chicchi di riso siano trasparenti e mescolando continuamente), quindi sfumare il riso versando il vino bianco verso i bordi del tegame e non al centro e mescolando per far evaporare tutto l’alcool. Versare poca acqua bollente, aggiungendo nel tegame il miso, oppure versando il brodo ancora molto caldo e cominciare a cuocere il riso sempre lasciandolo un poco umido e continuando a mescolarlo. Dopo dieci minuti di cottura, aggiungere la zucca cotta al forno tagliata a pezzi molto piccoli e il radicchio tagliato a striscioline molto sottili. Fare cuocere sfumando con acqua bollente e aggiungendo al tegame il miso oppure versando il brodo ancora molto caldo e, quando il riso avrà raggiunto la cottura desiderata, spegnere il fuoco e aggiungere abbondante parmigiano mescolando e lasciando riposare per qualche minuto coperto dal coperchio.

A piacimento si può servire con aggiunta di pepe nero tritato al momento.

Parmigiana di melanzane

Tempo di preparazione
15 minuti

Tempo di cottura
15 minuti + 10 minuti

Ingredienti
2 melanzane buccia nera non troppo strette
olio di girasole per friggere
triplo concentrato di pomodoro in tubetto
parmigiano reggiano grattugiato
foglie di basilico

Preparazione

Affettare le melanzane a fette circolari e per il lato corto, ad uno spessore di circa 5/7 mm e friggerle in abbondante olio di girasole bollente (per fare una corretta frittura guardare l’articolo sulle patate fritte).
Scaldare il forno ventilato o statico a 180 gradi.
Comporre in modo veloce le monoporzioni di parmigiane su una teglia rivestita da carta forno, sovrapponendo i vari strati. Adagiare prima una fetta di melanzana, fritta e tamponata con un foglio di carta assorbente da cucina, sulla carta forno e salare leggermente, stendere un cucchiaino di triplo concentrato di pomodoro sulla melanzana aiutandosi con il dorso di un cucchiaino, spolverare del parmigiano reggiano e continuare così gli strati, sovrapponendo almeno 4 strati.
Infornare nel forno già caldo per almeno 10 minuti.
Guarnire con delle foglie di basilico fresco e servire caldo o tiepido.

Pasta con melanzane

Questo è un tipico primo siciliano, non esiste infatti solo la pasta alla norma, ma ci sono anche le versioni senza formaggio, come questa. La caratteristica comune è sempre una: le melanzane sono fritte! Si certo, potete farle anche al forno, ma…

Tempo di preparazione
5 minuti

Tempo di cottura
20 minuti

Ingredienti
Pasta, meglio se di formato corto
Melanzana del tipo lungo e a buccia nera
Ottima passata di pomodoro, o, perchè no, anche un sugo di pomodori maturi fatto in casa
Basilico
Olio di semi di girasole per friggere
Sale

Preparazione
Affettare le melanzane per lungo allo spessore di sette millimetri circa; friggere in abbondante olio di semi. Lasciare asciugare su carta assorbente, salare leggermente e tagliare a pezzetti. Cuocere la pasta al dente in acqua bollente già salata e versarla nel sugo già caldo insieme ai pezzetti di melanzane e a qualche foglia di basilico spezzettata finemente a mano. Servire con basilico fresco per decorare.

Cous cous con peperoni grigliati

Tempo di preparazione
15 minuti

Tempo di cottura
10 minuti

Ingredienti
70 g di cous cous a testa
brodo di verdura o fatto con il miso
tre peperoni di colori differenti
menta
olio
aceto

Preparazione
Cuocere il cous cous come da istruzioni riportate nella confezione e in linea generale va prima sgranato con una forchetta e dell’olio, mescolando energicamente per eliminare tutti i grumi che vanno formandosi e ungendo uniformemente i granelli di cous cous. Aggiungere il brodo a bollore in modo da ricoprire tutto il cous cous, ma rimanendo a quel livello. Coprire e lasciare coperto per cinque minuti. Sollevare il coperchio e sgranare con una forchetta di legno. Condire quindi con un filo d’olio e con della menta spezzettata a mano.

Nel frattempo cuocere i peperoni sul barbecue da tutti i lati e metterli in un sacchetto di plastica per alimenti sigillandolo. Tenerli nel sacchetto per un paio di minuti in modo da far staccare la buccia dei peperoni. aprire il sacchetto e spelare i peperoni tagliandoli a pezzetti condendoli con olio aceto e ancora menta.

Servire il cous cous e le verdure senza mescolarli e guarnire con la menta.

Risotto con zucchine e funghi porcini

Tempo di preparazione
30 minuti

Tempo di cottura
20 minuti

Ingredienti
300 g di riso carnaroli o arborio
3 zucchine piccole e possibilmente con il fiore (levare il piccolo interno)
una manciata di funghi porcini secchi di ottima qualità
2 cipollotti
poco olio extra vergine d’oliva
un pizzico di sale
pepe nero macinato al momento
una piccola noce di burro
750 ml di brodo vegetale (sedano, carota e cipolla in acqua fredda fino a bollore!!! Meglio non usare il brodo pronto), oppure un cucchiaio abbondante di miso direttamente nell’acqua a bollore

Preparazione
Versare in un ampio tegame a bordi alti un filo d’olio e lasciare scaldare appena, aggiungere il cipollotto affettato molto sottilmente e lasciarlo ammorbidire fino a quando non diventerà trasparente, aggiungendo un goccio d’acqua calda per evitare che bruci il tutto.quando si sarà asciugata l’acqua togliere dal tegame il cipollotto e l’olio e tenere da parte in caldo, versando nel tegame il riso.  Mescolare il riso su fiamma media e far tostare, ovvero attendere che il chicco di riso diventi leggermente trasparente, stando attenti che non bruci, eventualmente abbassando la fiamma. Appena il riso sarà uniformemente tostato aggiungere del vino bianco per sfumare (il vino va versato a temperatura ambiente a fiamma vivace e verso il bordo del tegame). Nel frattempo far ammollare i funghi porcini secchi in una tazza di brodo bollente. Evaporato il vino, aggiungere il cipollotto che si è tenuto da parte, il brodo, le zucchine tagliate a piccole rondelle e i funghi precedentemente strizzati bene (eliminare completamenete l’acqua di ammollo che può contenere terriccio). Proseguire la cottura aggiungendo il brodo di tanto in tanto, in modo da non far asciugare mai troppo il riso, e mescolando spesso. Quando mancano circa cinque minuti alla cottura ideale del riso, aggiungere nel tegame i fiori delle zucchine, levando precedentemente i pistilli, che sono amari.
Dopo cinque minuti spegnere la fiamma e aggiungere il burro mescolando delicatamente per far mantecare il riso. Coprire il tegame e far riposare qualche minuto prima di serivire.

Spaghetti zucchine e gamberetti

Può sembrare un primo di pasta molto semplice, ma farlo bene non è così scontanto. La vischiosità finale del sugo è fondamentale, quindi è importante seguire i passaggi alla lettera.

Tempo di preparazione
15 minuti

Tempo di cottura
20 minuti

Ingredienti
un cipollotto
zucchine piccole
gamberetti surgelati di pezzatura non troppo piccola
Spaghetti
Pepe
Sale
Olio extra vergine di oliva

Preparazione
Far bollire l’acqua  per la pasta, aggiungendo il sale e una volta a bollore calare il giusto quantitavo di spaghetti.
Pulire e tagliare le zucchine in quattro sezioni di rondelle e farle saltare in un tegame a bordi alti con un cipollotto tritato molto finemente e un goccio di olio extra vergine di oliva, aggiungendo appena un goccio di acqua calda di cottura della pasta. Quando gli spaghetti cominceranno a piegarsi, prelevarli con una pinza dalla pentola e versarli nel tegame con le zucchine, facendo cuocere tutto insieme, aggiungendo, di volta in volta e con il mestolo, l’acqua di cottura. Non appena gli spaghetti saranno quasi al dente, aggiungere i gamberetti già scongelati e sgusciati, privati della testa e dell’intestino (ovvero del filamento nero sul dorso dei gamberi, che va sempre eliminato).
Macinare sale e pepe, appena prima di servire.