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Gnocchi di zucca al rosmarino e pancetta

Tempo di preparazione
20 minuti

Tempo di cottura
15 minuti

Ingredienti per 4 porzioni abbondanti
500 g di zucca
4/5 cucchiai di farina a seconda dell’umidità della polpa di zucca cotta, comunque il quantitativo minore possibile
gli aghi di tre rametti di rosmarino spezzettati a mano molto finemente
70 g di pancetta dolce
parmigiano grattugiato se si vuole
Sale
Pepe

Per fare gli gnocchi di zucca occorre iniziare dalla zucca e soprattutto dalla scelta della giusta zucca.
Come nel caso degli gnocchi di patate, esistono zucche più adatte di altre, ovvero più fibrose e meno ricche di acqua. È possibile usare la zucca mantovana oppure quella delica o butternut.
Sempre per il principio che l’impasto per gli gnocchi deve contenere il minor quantitativo di acqua possibile, per non fare gnocchi stopposi, il miglior modo possibile per cuocere la zucca è al forno.
Tagliare quindi la zucca a fette regolari, dopo averla privata dei semi e della ‘sfilacciatura’ interna, e disporla sulla placca del forno dopo averla rivestita di carta forno. Cuocere a 180 gradi a forno ventilato per il tempo necessario a che la polpa della zucca sia facilmente spappolabile con la forchetta.
Raccogliere tutta la polpa di zucca in una ciotola spappolandola bene con una forchetta e salando e pepando abbondantemente (ricordare che la zucca di solito è abbastanza dolce quindi sarà meglio assaggiare). L’impasto degli gnocchi può essere condito con ulteriori ingredienti come noce moscata, paprica, curcuma o peperoncino, a seconda del condimento finale o dei gusti.
Una volta condita la zucca occorre aggiungere la farina, si può usare la 00 o la 0. La cosa più importante è aggiungerla un cucchiaio per volta osservando la consistenza dell’impasto che dovrà risultare lavorabile senza appiccicarsi troppo alle dita. Non appena si sarà formata una palla umida ma non appiccicosa, stenderla sul piano di lavoro leggermente infarinato.
L’impasto degli gnocchi non deve essere lavorato o impastato, ma deve essere appena messo in forma. Formare dei lunghi cilindri del diametro di due cm circa, stendendoli delicatamente con il palmo della mano e da questi tagliare dei cilindretti lunghi circa due cm e mezzo o tre cm. Se volete potere formare le tipiche scanalature degli gnocchi con i rebbi di una forchetta o con l’attrezzo in legno detto giragnocchi.
Una volta preparati gli gnocchi, occorrerà cuocerli in una grande pentola di acqua bollente salata e con l’aggiunta di un goccio di olio che farà in modo che in cottura non si attacchino. Si dovrà inserirli pochi per volta nella pentola e trasferirli nella padella con il condimento non appena ritorneranno a galla o dopo un paio di minuti di cottura, prelevandoli con una schiumarola. Nel frattempo quindi preparare il condimento in una capiente padella o un Wok o una sauteuse (padella con bordi alti utili a far saltare la pasta con il condimento). Fare sciogliere un po’ del grasso della pancetta dolce a cubetti con il rosmarino spezzettato molto finemente a mano e del pepe.
Quando tutti gli gnocchi saranno cotti e saltati con il loro condimento servire ben caldi con ancora, se necessario, una macinata di pepe nero.

Pizzoccheri

Tempo di preparazione
15 minuti

Tempo di cottura
30 minuti

Ingredienti per 4 porzioni abbondanti
Una patata media
1/4 di verza
250 g di pizzoccheri
80 g di burro
80 g di formaggio pizzoccherina
80 g di formaggio latteria
80 g di formaggio bitto
3 foglie di salvia
3 spicchi di aglio
abbondante parmigiano grattugiato
Sale
Pepe

Preparazione
In pentolino a fuoco molto moderato, sciogliere il burro con tre spicchi di aglio tagliati a metà e privati del germe interno e tre foglie grandi di salvia. Cuocere per dieci minuti la verza tagliata a striscioline e la patata a cubetti in abbondante acqua salata e pepata, già a bollore, quindi aggiungere i pizzoccheri e portare tutto a cottura. Scolare quando la verza è cotta e la patata si disfa facilmente con la forchetta. Eliminare aglio e salvia e versare il burro sui pizzoccheri con verza e patata, condendo e mescolando bene. Versare in una pirofila un primo strato di verdure e pizzoccheri, adagiando le fette sottili dei formaggi e spolverando con abbondante parmigiano. Fare strati fino ad ultimare gli ingredienti. Passare nel forno preriscaldato a 200 gradi per dieci minuti.

Cannelloni al ragù mantovano

Tempo di preparazione
10 minuti

Tempo di cottura
20 minuti + 10 minuti

Ingredienti
8 Crespelle
una dose di Besciamella
uno spicchio d’aglio
Olio extra vergine di oliva
2 foglie di Alloro
1 Cipollotto
Sale
Pepe
700 g zucca napoletana
800 g trita di manzo razza scottona
380 g mostarda
8 cucchiai del liquido della mostarda
70 g amaretti
240 g parmigiano grattugiato

Preparazione
Scaldare in una casseruola poco olio e aggiungere uno spicchio d’aglio tagliato a metà e privato del germe interno, una foglia di alloro e la zucca tagliata a tocchetti molto piccoli, di circa 5 mm per lato. Far cuocere ad una fiamma moderata per circa 3 minuti ed eliminare l’aglio, quindi ancora 2 minuti e togliere la zucca, mettendola da parte. Mettere la carne trita tutta insieme nella stessa casseruola con l’olio e l’alloro senza sfumare con vino e dopo  circa 8 minuti di rosolatura della carne, sempre mescolando, versare nuovamente la zucca e anche la frutta della mostarda ben tritata a pezzi piccoli. Far cuocere 10 minuti o fino a quando la zucca non si spappola sotto il cucchiaio ed aggiungere amaretti sbriciolati al mortaio (devono essere briciole grosse e non ridotti in polvere). Salare, pepare e spegnere il fuoco. Quando è tiepido aggiungere due terzi del parmigiano. Usare il composto come ripieno delle crespelle. Adagiarle su una teglia e coprire con la besciamella, il parmigiano rimasto e gratinare in forno preriscaldato a 200 gradi per qualche minuto.

Crespelle

Crespelle

Tempo di preparazione
10 minuti

Tempo di cottura
20 minuti

Ingredienti
4 uova
120 g di farina 170W o 00
noce moscata grattugiata
300 dl di latte
1 pizzico di sale

Preparazione
Mescolare la farina con il latte e aggiungere le uova il sale e gli altri aromi. Mantenere il composto molto fluido e senza grumi. scaldare una padellina antiaderente di circa 15/20 cm di diametro su una fiamma bassa, ungendo il fondo della padellina con tre gocce d’olio, asciugate con della carta da cucina. Versare un mestolo del composto e cuocere da un lato, girare quando il bordo della crespella comincia a staccarsi per cuocere l’altro lato. Preparare due crespelle a testa.

 

Pappardelle fatte in casa al granchio

Tempo di preparazione
5 minuti

Tempo di cottura
15 minuti

Ingredienti
una porzione di pasta fresca
la buccia finemente grattugiata di un limone e il succo di mezzo limone (si può usare anche il lime)
200 g circa di polpa di granchio in scatola (non surimi, ma vero granchio)
30 g di burro, un cucchiaio circa
mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
Pepe rosa
Sale

Preparazione

Preparare la pasta fresca o usare quella pronta, di ottima qualità e all’uovo. Mettere in una casseruola a bordi alti il burro per farlo sciogliere su una fiamma molto leggera. Appena sciolto il burro, aggiungere lo zenzero e farlo amalgamare, quindi versare la carne del granchio, il succo e la buccia del limone e salare. Mettere a bollire la pasta in abbondante acqua salata, con l’aggiunta di un goccio di olio extravergine di oliva nel caso si tratti di pasta fatta in casa, per non farla attaccare in cottura. Quando la pasta sarà quasi al dente, versarla nella casseruola e amalgamarla al sugo, aggiungendo se occorre, poca acqua di cottura e servirla nei piatti leggermente riscaldati con l’aggiunta del pepe rosa macinato al momento.

Lasagne salmone e radicchio

Lo so, la foto è orrenda, ma quando si tratta dei pranzi di festa fermare tutto per fare foto non è sempre possibile, ogni tanto un invitato fa qualche foto ad un piatto che trova particolarmente buono,… mai fidarsi del risultato però! 😉

Alla prima occasione pubblicherò una foto che renda giustizia a questo piatto.

Si tratta di una lasagna aperta che va composta direttamente nel piatto di ogni commensale.

Tempo di preparazione
20 minuti

Tempo di cottura
20 minuti

Ingredienti
Due porzioni di besciamella,
Una porzione di pasta fresca all’uovo,
300 g di salmone fresco in trancio da sbriciolare con il coltello
un radicchio lungo di Treviso
pepe nero e sale

Preparazione
Preparare la pasta e tirarla con la macchina o con il mattarello fino ad ottenere lo spessore necessario per le lasagne (il punto della macchina dovrebbe essere il secondo scaglione, mentre al mattarello si dovrà intravedere in trasparenza il disegno di un canovaccio posto sotto la pasta). Tagliare la pasta in quadrati di 15 cm per lato, verificando che le dimensioni siano comunque adatte alla grandezza dei vostri piatti di portata (dovrete servire in piatti piani!). Ogni piatto dovrà avere almeno tre strati di pasta. Preparare la besciamella e tenerla in caldo. Far stufare il radicchio tagliato a striscioline in una padella con poco olio extravergine di oliva fino a quando non sarà morbido e aggiungere il salmone sbriciolato, cuocendo ancora appena tre minuti, aggiungere quindi due terzi della besciamella ancora calda, mescolare e spegnere il fuoco. Far cuocere la pasta, tre strati per volta, in abbondante acqua salata, nella quale si dovrà versare un goccio di olio extravergine di oliva per non fare attaccare la pasta fresca. Una volta cotta metterla direttamente nei piatti, tenuti in caldo, versando poca besciamella sul fondo, uno strato di pasta, tre cucchiai abbondanti di condimento, un altro strato di pasta, il condimento ancora e l’ultimo strato di pasta. Coprire con una cucchiaiata di besciamella, spolverare un po’ di pepe e servire fumante.

La difficoltà sta ovviamente nel fare i piatti in breve tempo, consiglio, se non si ha un utilissimo scalda vivande, di scaldare poco il forno e tenere i piatti pronti e da servire nel forno spento e caldo.

Vellutata zucca e finferli

Tempo di preparazione
15 minuti

Tempo di cottura
45 minuti

Ingredienti
Dosi per 4 persone
350 g di zucca napoletana
350 g di cavolo cappuccio o cavolo cuore di bue (di dimensioni più ridotte e più pratico)
200 g di pomodori insalatari maturi
100 g di funghi finferli
100 g di patate
100 g di cavolo nero
70 g di lenticchie mignon
20 g di scalogno o cipollotto
2 cucchiaini di miso
Olio extra vergine d’oliva
Olio aromatizzato ai porcini
Mezzo cucchiaio di tabasco rosso
2 foglie di alloro
1 foglia di salvia
Un rametto di Aneto
Un rametto di timo
Crostini di pane integrale a fette

Preparazione
Mettere su un fuoco medio una pentola in acciaio o in cotto, protetta dalle fiamme grazie ad uno spargifiamme, e fare scaldare un filo di olio extravergine d’oliva. Aggiungere il trito molto sottile di scalogno e pochissima acqua bollente, solo per non fare bruciare il tutto. Mescolare fino a quando lo scalogno non sarà trasparente e, dopo circa mezzo minuto, versare le patate tagliate a tocchetti, le striscioline ricavate dalla parte con la costa del cavolo nero (le striscioline della parte più tenera delle foglie si verseranno più avanti) e il cavolo cappuccio tagliato a striscioline sottili. Aggiungere acqua calda o brodo fino a raggiungere il livello degli ingredienti in pentola. Nel frattempo inserire tutte le erbe aromatiche dentro un filtro metallico da the e aggiungere in pentola insieme al miso. Dopo dieci minuti di cottura a fuoco moderato aggiungere la zucca tagliata a cubetti di un cm e mezzo e dopo ancora tre minuti aggiungere il pomodoro tagliato a cubetti di due cm. Dopo altri 5 minuti di cottura versare in pentola i funghi spezzettati grossolanamente e le striscioline ricavate dalla parte più tenera delle foglie del cavolo nero tenendo qualche fungo piccolo e perfetto e dei pezzetti di foglia verde di cavolo da parte. Dopo 10 minuti levare il filtro con le erbe aromatiche e frullare molto bene la vellutata direttamente nella pentola con un mixer ad immersione. Versare quindi le lenticchie nella zuppa e i pezzetti di funghi e di foglie di cavolo nero che si sono tenuti da parte. Nel frattempo preparare dei crostini di pane integrale. Versare nella zuppa mezzo cucchiaio di tabasco rosso e servire quando le lenticchie saranno cotte, aggiungendo crostini, il pepe nero tritato al momento e un filo di olio profumato ai porcini, versato a crudo.