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Torta di carote

Tempo di preparazione

15 min

Tempo di cottura
50 min
Ingredienti
170 g carote
150 g farina W170 o 00
1 bustina di lievito per dolci non vanigliato
150 ml di latte (io uso quello scremato)
100 g di zucchero semolato
100 g di burro
120 g di mandorle sbucciate
1 cucchiaio di cannella in polvere
almeno un cucchiaio di cacao amaro in polvere
Zucchero a velo a piacere
Preparazione
Pulire e grattugiare finemente le carote sbucciate, stenderle su un carta forno e tamponare più volte con carta assorbente da cucina. Mettere la polpa di carote in una terrina, unendo le mandorle tritate grossolanamente, lo zucchero, la farina mescolata al lievito e la cannella. Mescolare bene e diluire l’impasto con il latte e il burro fuso. Foderare uno stampo da plumcake con della carta forno, versare dentro il composto e mettere in forno caldo a 200 gradi per 50 minuti. Controllare quindi la cottura della torta con uno stecchino di legno che dovrà essere inserito nella parte centrale della torta e, una volta estratto, non risultare bagnato. Sfornare il dolce e far intiepidire prima di levarlo dallo stampo.Suggerimento in più: è possibile utilizzare stampi in silicone dalle forme più disparate (seguire le istruzioni di cottura scritte sulla confezione degli stampi), divertendosi a colorare parte dell’impasto con del cacao, mettendolo nei punti più profondi dello stampo, per ottenere il risultato in foto. Ricordare che usando gli stampi in silicone si hanno tempi inferiori di cottura, controllare quindi la torta dopo 40 minuti.

Straccetti di pollo rosso e nero

Tempo di preparazione
Un’ora

Tempo di cottura
15 min

Ingredienti
Riso venere
Petto di pollo
Semi di sesamo nero
Sale
Per la marinata:
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
un cucchiaio di soia
un cubetto di succo di arancia
due cm di radice di zenzero in succo
10 gocce di tabasco rosso
2 cucchiaini di paprika
1 cucchiaino di spezie ‘mix tandoori’

Preparazione
Tagliare il pollo a straccetti e mettere nella marinata per almeno un’ora. Bollire il riso venere in acqua salata e stendere sul piatto. Cuocere il pollo con la marinata nel wok o in una padella anti aderente e aggiungere abbondanti semi di sesamo nero. Mettere il pollo sopra il riso versando sul tutto il liquido rimasto in padella.

Insalata del cavolo

Tempo di preparazione
5 min

Tempo di cottura
20 min

Ingredienti
Misto di verdure fresche da cuocere, vendute in busta
2 cucchiai di uvetta
2 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaio di sesamo bianco
1 cucchiaio di sesamo nero
poco marsala

Preparazione
Mettere a cuocere le verdure in acqua già a bollore e salata. Scolarle quando sono al dente. Fare ammorbidire l’uvetta in acqua calda o in un bicchierino con due dita di marsala, per dieci minuti, poi scolarle e strizzarle appena. Tostare il misto di semi di sesamo in un padellino antiaderente senza olio, per cinque minuti. Fare scaldare la verdura nel tegame usato per cuocerla, con l’aceto e l’uvetta, facendo sfumare ed evaporare l’aceto e amalgamando il tutto. Impiattare e versare il sesamo sull’insalata solo all’ultimo momento per non far perdere la sua croccantezza.

San Biagio

Ecco la tradizione di Milano più golosa.

Si narra che una donna portò il suo panettone di Natale da un frate, qualche giorno prima del pranzo di festa, per farlo benedire, dimenticandosi poi di andarlo a ritirare.

Il frate, non vedendo più tornare la donna, cominciò a mangiare il panettone fino a finirlo.

Il 3 febbraio, a San Biagio appunto, la donna tornò dal frate a reclamare il suo panettone e il frate, già pronto a consegnare alla donna l’involucro vuoto, trovò invece dentro la confezione un panettone ancora più grande del precedente.

Secondo la tradizione, quindi, i Milanesi conservano un pezzo del panettone del Natale in freezer, avvolto nella stagnola, per poi tirarlo fuori dal freezer il 2 febbraio, così da poterlo mangiare a colazione il giorno di San Biagio, protettore della gola, preservandosi dai mal di gola tutto l’anno.

Perciò ricordo ai Milanesi di scongelare oggi il loro panettone di Natale e invito tutti gli altri a seguire le dolci tradizioni italiane!

 

4 Chiacchiere a merenda

Tempo di preparazione
1 h e mezza (ma comprensiva del riposo in frigorifero)

Tempo di cottura
10 min

Ingredienti
250 farina W170 o di tipo debole o anche 00
50 g latte (io ho usato quello scremato)
1 uovo
25 g burro
20 g zucchero semolato
Zeste di un limone (un ckn abbondante delle surgelate)
1 Pizzico di sale
2 g lievito per dolci non vanigliato (un cucchiaino circa)
3 dl di Grand Marnier

Preparazione
Impastare tutti gli ingredienti a mano o con l’impastatrice fino ad ottenere una palla compatta. Avvolgerla nelle pellicola e farla riposare in frigorifero per almeno mezz’ora. Iniziare ad accendere il forno statico a 190/200 gradi, ricordandosi di abbassare la temperatura a 180 gradi prima di infornate. Stendere la pasta con il mattarello o con la macchina per stendere la pasta fresca, fino ad ottenere uno spessore di 3/4 mm. Stendere le strisce di impasto su una spianatoia infarinata e ritagliarle con la rotella dentellata per la pasta. Dovranno avere una dimensione di circa 12 cm per 8 cm e, per tradizione, occorre inciderla anche al centro con due incisioni per il lungo. Infornare nel forno preriscaldato a 180 gradi, su una teglia ricoperta da carta forno,  per circa 10 min e comunque fino a doratura.

Un suggerimento in più: per rendere le chiacchiere più croccanti, sostituite il latte con un uovo e stendetele dello spessore di 1/2 mm. Nel mio forno la cottura perfetta è a 12 minuti.