Archivi categoria: Menù di febbraio

Pere ubriache al forno

Pere ubriache al forno

Tempo di preparazione
5 minuti, più una notte di marinatura (facoltativo)

Tempo di cottura
20 minuti

Ingredienti
Pera Kaiser abbastanza matura
vino rosso
Tre bacche di cardamomo leggermente schiacciate
Un cubetto di succo di arancia
Pezzetto cannella
Un cucchiaino di miele a scelta (io ho usato quello di castagno)

Preparazione
Per ottenere pere molto morbide lasciare la frutta sbucciata e privata del torsolo immersa nel vino rosso per tutta la notte o per almeno tre ore. Altrimenti sbucciare e privare del torsolo le pere metterle nelle cocottes monoporzione con tutti gli ingredienti e fate cuocere in forno già caldo a 180 gradi per venti minuti. Servire ancora molto caldo nelle cocottes monoporzione.
Nella preparazione in foto si vede il risultato senza la preliminare marinatura.

Involtini di scarola al ragù di finferli

Tempo di preparazione
20 minuti

Tempo di cottura
30 minuti

Ingredienti
Un cespo di scarola
300 g di trita di bovino
2 funghi finferli grandi
3 fette di pan carré
1 uovo
180 g di toma di grotta
Un broccolo
3 fette di alloro
un cucchiaino di noce moscata
3 cucchiai di Parmigiano grattugiato
Sale
Pepe
Olio
40 ml di Latte

Preparazione
Cuocere in abbondante acqua bollente il broccolo e scolarlo direttamente in acqua ghiacciata. Fate raffreddare. Sbollentare le foglie intere di scarola e raffreddarle in acqua ghiacciata per mantenere vivido il colore. Mettere da parte le foglie di scarola e rimettere sul pentolino il broccolo con pochissima sua acqua di cottura, un goccio di latte e due cucchiai di parmigiano. Frullare il tutto con un frullatore ad immersione, salare, pepare e aggiungere noce moscata, si otterrà così la vellutata. Tagliare i funghi a cubetti molto piccoli e mettere a cuocere con la carne già leggermente rosolata in padella con olio e alloro. Salare pepare levare le foglie di alloro.  In una ciotola mettere tre fette di pancarrè, un goccio di latte il ragù con i funghi, un uovo, la toma a cubetti e amalgamare bene il tutto, regolando ancora di sale e pepe. Oliare una pirofila e comporre gli involtini nelle foglie di scarola, tagliate a metà per la lunghezza e adagiare gli involtini nella pirofila. Coprire con del parmigiano e tocchetti di burro e infornare in forno pre riscaldato fino a doratura superficiale e per almeno un quarto d’ora. Preparare quindi i singoli piatti piani stendendo la vellutata e sistemando al centro due o tre involtini. Spolverare pepe macinato al momento e servire bollente.

Gnocchi di zucca al rosmarino e pancetta

Tempo di preparazione
20 minuti

Tempo di cottura
15 minuti

Ingredienti per 4 porzioni abbondanti
500 g di zucca
4/5 cucchiai di farina a seconda dell’umidità della polpa di zucca cotta, comunque il quantitativo minore possibile
gli aghi di tre rametti di rosmarino spezzettati a mano molto finemente
70 g di pancetta dolce
parmigiano grattugiato se si vuole
Sale
Pepe

Per fare gli gnocchi di zucca occorre iniziare dalla zucca e soprattutto dalla scelta della giusta zucca.
Come nel caso degli gnocchi di patate, esistono zucche più adatte di altre, ovvero più fibrose e meno ricche di acqua. È possibile usare la zucca mantovana oppure quella delica o butternut.
Sempre per il principio che l’impasto per gli gnocchi deve contenere il minor quantitativo di acqua possibile, per non fare gnocchi stopposi, il miglior modo possibile per cuocere la zucca è al forno.
Tagliare quindi la zucca a fette regolari, dopo averla privata dei semi e della ‘sfilacciatura’ interna, e disporla sulla placca del forno dopo averla rivestita di carta forno. Cuocere a 180 gradi a forno ventilato per il tempo necessario a che la polpa della zucca sia facilmente spappolabile con la forchetta.
Raccogliere tutta la polpa di zucca in una ciotola spappolandola bene con una forchetta e salando e pepando abbondantemente (ricordare che la zucca di solito è abbastanza dolce quindi sarà meglio assaggiare). L’impasto degli gnocchi può essere condito con ulteriori ingredienti come noce moscata, paprica, curcuma o peperoncino, a seconda del condimento finale o dei gusti.
Una volta condita la zucca occorre aggiungere la farina, si può usare la 00 o la 0. La cosa più importante è aggiungerla un cucchiaio per volta osservando la consistenza dell’impasto che dovrà risultare lavorabile senza appiccicarsi troppo alle dita. Non appena si sarà formata una palla umida ma non appiccicosa, stenderla sul piano di lavoro leggermente infarinato.
L’impasto degli gnocchi non deve essere lavorato o impastato, ma deve essere appena messo in forma. Formare dei lunghi cilindri del diametro di due cm circa, stendendoli delicatamente con il palmo della mano e da questi tagliare dei cilindretti lunghi circa due cm e mezzo o tre cm. Se volete potere formare le tipiche scanalature degli gnocchi con i rebbi di una forchetta o con l’attrezzo in legno detto giragnocchi.
Una volta preparati gli gnocchi, occorrerà cuocerli in una grande pentola di acqua bollente salata e con l’aggiunta di un goccio di olio che farà in modo che in cottura non si attacchino. Si dovrà inserirli pochi per volta nella pentola e trasferirli nella padella con il condimento non appena ritorneranno a galla o dopo un paio di minuti di cottura, prelevandoli con una schiumarola. Nel frattempo quindi preparare il condimento in una capiente padella o un Wok o una sauteuse (padella con bordi alti utili a far saltare la pasta con il condimento). Fare sciogliere un po’ del grasso della pancetta dolce a cubetti con il rosmarino spezzettato molto finemente a mano e del pepe.
Quando tutti gli gnocchi saranno cotti e saltati con il loro condimento servire ben caldi con ancora, se necessario, una macinata di pepe nero.

Menù di febbraio

Menù che scalda

Ancora un menù che conforta nelle sere più fredde.

Gnocchi di zucca al rosmarino e pancetta

Involtini di scarola al ragù di finferli

Pere ubriache al forno

 

Almeno in tavola abbiamo già il desiderio di riprendere a vedere i colori vivaci e i sentori della bella stagione e niente aiuta di più del Carnevale ormai alle porte.

4 Chiacchiere a merenda

4 Chiacchiere a merenda
4 Chiacchiere a merenda

Menù facile e speziato

Ecco un menù che è davvero facile e che si può preparare in anticipo e scaldare all’ultimo, stando attenti a non cuocere troppo il pollo per non seccarlo. Questo menù è anche leggero e speziato, quindi andrebbe bene per un San Valentino a casa, specie se volete versare il riso venere in un coppa pasta a forma di cuore e usare per la torta uno stampo in silicone sempre a cuore.

 

Insalata del cavolo

Straccetti di pollo rosso e nero

Torta di carote

 

 

Menù leggero

Zuppa verde detox

Gameroni flambé al brandy

 

Gamberoni flambé al brandy

Tempo di preparazione
15 minuti

Tempo di cottura
7 minuti

Ingredienti
5 gamberoni a testa sgusciati senza testa e puliti (3 gameroni se si preferisce servirli come antipasto)
Brandy
Olio extra vergine d’oliva
due cucchiaini di burro
Bisque con sedano carota e le teste di gamberoni

Preparazione
Mettere in una padella antiaderente poco olio extra vergine d’oliva e quasi tutto il burro, una volta fuso il burro, saltare i gamberoni e aggiungere un goccio di bisque fatta tostando in olio le teste dei gamberoni con l’aggiunta di poca carota tagliata sottile e di una costa di sedano. Aggiungere il brandy nella padella e flambare inclinando la padella in avanti, avvicinando il bordo della padella in avanti e inclunando verso la fiamma. Occorre aspettare che la fiamma si spenga da sola, in modo che tutto l’alcool sia  evaporato. Levare i gamberoni dal fuoco e lasciare a riposare su un piatto in caldo, in modo da non farli cuocere ancora e far ridurre sul fuoco la sola salsa. Una votla raggiunta la giusta consistenza della salsa, non troppo liquida, ma fluida, aggiungere una punta di cucchiaio di burro freddo, in modo da rendere la salsa molto lucida. Mettere nel piatto i gamberoni con un po’ della salsa.

ATTENZIONE: non flambare se la cappa o gli armadietti della cucina sono troppo vicini al piano di cottura! Occorre che ci sia una distanza di almeno 70/80 cm in altezza e un diametro di spazio di 20 cm. Per sicurezza tenere sempre un coperchio in mano (con una presina o, meglio, con un guanto da forno in silicone) e coprire immediatamente la pentola con gesto deciso, se la fiamma dovesse essere troppo alta. Ricordare anche che la fiamma comunque si esaurirà da sola, senza che sia necessario fare alcunchè.

Zuppa verde detox

Tempo di preparazione
15 minuti

Tempo di cottura
50 minuti

Ingredienti
Una busta di cimette miste (circa 200 g)
Un cavolo romanesco
150/200 g di lenticchie mignon
Un cipollotto
Olio extra vergine d’oliva
Un cucchiaino o dieci gocce di Tabasco verde (va bene anche il rosso)
Sale
Pepe

Preparazione
Mettere a bollire le cimette e le parti più tenere del cavolo in un ampio tegame con acqua già a bollore e poco sale. Scolare le verdure quando sono ancora al dente e frullarle con un mixer ad immersione per ridurle ad una crema. Scaldare in una pentola di terracotta il cipollotto affettato molto sottile con un filo d’olio. Versare  nella pentola la crema e mettere a cuocere insieme anche le lenticchie (ricordo che le lenticchie non necessitano di un periodo di ammollo). Coprire con il coperchio e lasciare cuocere a fuoco molto basso. Aggiungere il Tabasco (quello verde ha un sapore più delicato). Regolare il sapore con sale e pepe. Servire in tegami di cotto e versare un filo d’olio extra vergine d’oliva di ottima qualità. Accompagnare con dei piccoli panini o con dei crostini di pane.