Mi hanno chiesto come ho fatto gli spiedini di frutta e quindi presento un altro strumento che ritengo utilissimo. Ovviamente la sua funzione è quella di creare decorazioni con ogni genere di ingrediente: frutta, verdura, ma anche formaggi o triti e battuti di carne o pesce.
La sua utilità quindi non è solo creare sferette decorative, ma anche porzioni perfette.
Esistono scavini di ogni dimenzione e alcuni, come quello in foto, hanno due misure in uno, ma ovviamente non può essere appeso.
Scegliete i modelli che preferite, ma che abbiano queste caratteristiche: acciaio inossidabile, forellini di sfogo al centro, che consentono di evidare l’eccessiva aderenza, bordi non troppo spessi, perchè altrimenti non taglierebbero.
Ingredienti
Cozze con il guscio
Vino bianco
Prezzemolo
Pepe
Triplo concentrato di pomodoro (a piacere)
Preparazione
Pulire accuratamente il guscio delle cozze con una spugna metallica e sotto l’acqua corrente. Eliminare il filamento esterno tirandolo verso la punta sottile del guscio. Eliminare le cozze dal guscio aperto o rotto. Mettere sul fuoco vivace un tegame abbastanza grande da contenere tutte le cozze. Una volta riscaldato il tegame versare le cozze e coprire con il coperchio. Lasciare chiuso per un paio di minuti poi alzare il coperchio e controllare che tutte le cozze si siano aperte, rilasciando il liquido interno. Se non si sono aperte richiudere con il coperchio ancora per un minuto. Levare quindi il coperchio e sfumare con poco vino bianco. Ridurre il fuoco sotto il tegame e versare abbondante prezzemolo e pepe nero macinato al momento. Se si gradisce è possibile aggiungere anche del concentrato di pomodoro. Servire con pane tostato.
Ingredienti
Un polpo, anche surgelato e intero, da circa 400 g
1 foglia di alloro
1 tappo di sughero
mezzo bicchiere di aceto di mele
due cucchiai di aceto balsamico
un vasetto di yogurt magro fluido
un cucchiaio di salsa di senape classica
lattughino a piacere
Preparazione
Scongelare il polpo, se non si è preso fresco, e pulirlo dalle intereriora contenute nella testa e dal dente tra i tentacoli. Mettere a bollire abbondante acqua in una pentola, aggiungendo il tappo di sughero l’alloro e l’aceto di mele. Appena raggiunto il bollore, immergere il polpo fino alla fine dei tentacoli, tenendolo dalla testa, per due o tre volte, in modo che le punte dei tentacoli si arriccino, quindi immergerlo del tutto e lasciarlo a cuocere nell’acqua bollente.
Trascorsi 40 minuti, spegnere il fuoco e lasciarlo nella sua acqua di cottura fino a quando non si sarà raffreddato completamente. Quindi prelevare il polpo ormai freddo dalla pentola e tagliarlo a tocchetti.
Servire il polpo con la lattuga preferita, condendolo con un’emulsione di aceto balsamico, senape e yogurt, preliminarmente ben agitate grazie ad un dispenser da salse. Prima di serivire, macinare pepe rosa a piacere.
Ingredienti
2 sovracosce di pollo
2 zucchine piccole
10 olive taggiasche denocciolate
1 cipollotto
Olio extravergine d’oliva
Brodo vegetale o acqua bollente e un cucchiaio di miso
1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
Qualche foglia di timo
Mezzo bicchiere di vino bianco (io uso la vernaccia d’Oristano)
Preparazione
Versare un filo d’olio nel tegame o in una padella antiaderente dai bordi alti e, quando l’olio sarà caldo, mettere le sovracosce a rosolare da tutti i lati. Sfumare con del vino bianco e aggiungere il cipollotto affettato molto sottile. Aggiungere il brodo o l’acqua e il miso e far cuocere facendo attenzione che rimanga sempre del liquido nel tegame. Dopo mezz’ora aggiungere le zucchine tagliate a tocchetti lunghi e sottili, le olive, il pomodoro e il timo e far cuocere ancora fino alla cottura delle zucchine (dovranno essere morbide, ma non spappolate). Quindi spegnere il fuoco e servire caldo.
Ingredienti
300 g di riso carnaroli o arborio
3 zucchine piccole e possibilmente con il fiore (levare il piccolo interno)
una manciata di funghi porcini secchi di ottima qualità
2 cipollotti
poco olio extra vergine d’oliva
un pizzico di sale
pepe nero macinato al momento
una piccola noce di burro
750 ml di brodo vegetale (sedano, carota e cipolla in acqua fredda fino a bollore!!! Meglio non usare il brodo pronto), oppure un cucchiaio abbondante di miso direttamente nell’acqua a bollore
Preparazione
Versare in un ampio tegame a bordi alti un filo d’olio e lasciare scaldare appena, aggiungere il cipollotto affettato molto sottilmente e lasciarlo ammorbidire fino a quando non diventerà trasparente, aggiungendo un goccio d’acqua calda per evitare che bruci il tutto.quando si sarà asciugata l’acqua togliere dal tegame il cipollotto e l’olio e tenere da parte in caldo, versando nel tegame il riso. Mescolare il riso su fiamma media e far tostare, ovvero attendere che il chicco di riso diventi leggermente trasparente, stando attenti che non bruci, eventualmente abbassando la fiamma. Appena il riso sarà uniformemente tostato aggiungere del vino bianco per sfumare (il vino va versato a temperatura ambiente a fiamma vivace e verso il bordo del tegame). Nel frattempo far ammollare i funghi porcini secchi in una tazza di brodo bollente. Evaporato il vino, aggiungere il cipollotto che si è tenuto da parte, il brodo, le zucchine tagliate a piccole rondelle e i funghi precedentemente strizzati bene (eliminare completamenete l’acqua di ammollo che può contenere terriccio). Proseguire la cottura aggiungendo il brodo di tanto in tanto, in modo da non far asciugare mai troppo il riso, e mescolando spesso. Quando mancano circa cinque minuti alla cottura ideale del riso, aggiungere nel tegame i fiori delle zucchine, levando precedentemente i pistilli, che sono amari.
Dopo cinque minuti spegnere la fiamma e aggiungere il burro mescolando delicatamente per far mantecare il riso. Coprire il tegame e far riposare qualche minuto prima di serivire.
Ingredienti
100 g farina 170W
100 g fecola di mais
100 g di burro
70 g di zucchero a velo
70 g di farina di mandorle
25 g di zucchero semolato
1 uovo
un pizzico di sale
cioccolato fondente (quello avanzato da Pasqua)
un goccio di latte (io uso quello totalmente scremato, ma in questo caso è indifferente)
Preparazione
Mischiare in una ciotola, oppure usando il mixer, tutti gli ingredienti tranne latte e cioccolato, che serviranno per la farcia. Una volta ottenuto l’impasto dei biscotti, farne una palla e metterlo in frigo per almeno 20 minuti, avvolto da pellicola da cucina.
Nel frattempo preparare la farcia dei biscotti, in questo caso, per utilizzare il cioccolato delle uova di Pasqua avanzato, mettete il cioccolato ridotto a pezzetti o scaglie, in un pentolino, meglio se di rame e aggiungere appena un dito di latte. Porre su una fiamma molto debole e far fondere mescolando continuamente con un cucchiaino. Quando il cioccolato sarà sciolto continuare a mescolare di tanto in tanto per non farlo raddensare.
Accendere il forno a 200 gradi in modo da riscaldarlo bene. Riprendere l’impasto dal frigo, che adesso risulterà più duro e lavorabile, e formare delle palline di circa 2 cm di diametro, facendo rotolare una piccola dose di impasto tra i palmi delle mani e pressandole leggermente al centro. Con queste dosi di impasto dovrebbero formarsi circa 110 palline, che corrisponderanno a 55 biscotti farciti. Adagiare le sferette schiacciate sulla placca del forno, rivestita da carta forno. Questo tipo di biscotti non si gonfieranno molto quindi è possibile adagiarli abbastanza vicini.
Quando il forno sarà ben caldo, abbassarlo a 170 gradi e infornare le teglie dei biscotti per circa 18 minuti.
Una volta raffreddati, versare un po’ di cioccolato su una metà e ‘incollare’ l’altra metà lasciando raffreddare fino a quando il cioccolato non sarà semi solido.
Un suggerimento in più.
L’impasto di questi biscotti, simile alla pasta frolla, potrà essere aromatizzato alla cannella, all’arancia, al limone o come più si gradisce, per poterli servire senza farcia. Altrimenti, potranno anche essere farciti con della marmellata o della confettura, resa più densa facendola cuocere con l’aggiunta di un cucchiaio di maizena.
Ingredienti
1 cipollotto
1/2 peperone giallo
1/2 peperone verde
1/2 peperone rosso
2 petti di pollo di ottima qualità e possibilemnte allevato a terra
brodo vegetale o un cucchiaino di miso (fermentazione naturale della soia in pasta)
1 cucchiaino di paprika dolce
Pepe
Sale
Olio extra vergine di oliva
Preparazione
Tritare finissimo un cipollotto. Pulire i peperoni spelandoli con il pela patate, eliminando il filamenti bianchi interni e i semi e tagliandoli a tocchetti. Pulire il petto di pollo aprendolo allo spessore adeguato con un coltello sottile e flessibile come quello per sfilettare oppure anche con un coltello chef e poi tagliarlo prima a listarelle e poi a bocconcini.
Scaldare un wok ungendolo internamente con alcune goccie di olio asciugate con un foglio di carta da cucina.
Versare nel wok il cipollotto e i peperoni e, dopo un minuto al massimo, aggiungere un mestolo di acqua bollente con un cucchiaino di miso o un mestolo di brodo vegetale.
Dopo circa 10/12 minuti aggiungere i bocconcini di pollo e la paprika.
Quando il pollo sarà cotto (non appena non sarà più rosa all’interno è immediatamente da togliere dal fuoco, se no risulterà stopposo), versare tutto nei piatti monoporzione o nel piatto da portata.
Macinare sale e pepe, appena prima di servire.