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Pere ubriache al forno

Pere ubriache al forno

Tempo di preparazione
5 minuti, più una notte di marinatura (facoltativo)

Tempo di cottura
20 minuti

Ingredienti
Pera Kaiser abbastanza matura
vino rosso
Tre bacche di cardamomo leggermente schiacciate
Un cubetto di succo di arancia
Pezzetto cannella
Un cucchiaino di miele a scelta (io ho usato quello di castagno)

Preparazione
Per ottenere pere molto morbide lasciare la frutta sbucciata e privata del torsolo immersa nel vino rosso per tutta la notte o per almeno tre ore. Altrimenti sbucciare e privare del torsolo le pere metterle nelle cocottes monoporzione con tutti gli ingredienti e fate cuocere in forno già caldo a 180 gradi per venti minuti. Servire ancora molto caldo nelle cocottes monoporzione.
Nella preparazione in foto si vede il risultato senza la preliminare marinatura.

Biscotti di Natale

Tempo di preparazione
10 minuti + almeno 2 ore di riposo

Tempo di cottura
10 minuti

Ingredienti
150 g farina 170w o 00
50 g burro
50 g zucchero
Un uovo
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
Buccia grattugiata di mezza arancia
un pizzico di sale

Preparazione
Mescolare gli ingredienti. Ottenere un impasto piuttosto consistente e avvolgerlo in una pellicola e riporlo quindi in frigo a riposare, se possibile, anche per una notte. Stendere l’impasto all’altezza di cinque millimetri e coppare, ovvero dare la forma, con gli stampini, trasferendo i biscotti ottenuti sulla teglia del forno, rivestita da carta forno. Infornare in forno statico già caldo a 180 g per circa 10 minuti.

Questi biscotti possono essere anche uno splendido dono di Natale.

Crostata di mele

Tempo di preparazione
50 minuti

Tempo di cottura
45 minuti

Ingredienti
200 g di zucchero con pizzico di sale
180 g  di fecola
140 g  farina W170 o 00
60 g farina di mandorle
180 g burro
i semi di mezzo baccello di vaniglia (si compra il baccello di vaniglia, si taglia a metà, si incide in verticale con la punta di un coltello e poi con il dorso della lama del coltello si passa l’interno del baccello aperto a raschiare tutti i semi presenti. La “poltiglia” nera che rimane sul dorso della lama è la preziosissima Vaniglia! Usate sempre questa e mai la vanillina sintetica nelle vostre preparazioni)
1 uovo e 2 tuorli
Buccia grattugiata (mai la parte bianca, che è amara) e succo di un limone
3 mele renette
Cannella in polvere

Preparazione
Mischiare lo zucchero, il sale e le farine con il burro ammorbidito a temperatura ambiente e la vaniglia. Aggiungere le uova e la buccia di limone. Lavorare l’impasto ottenuto il meno possibile, avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigo. Affettare le mele renette allo spessore di circa 5 mm e mescolare a 2 cucchiai di zucchero, un limone spremuto e ad una sufficiente spolverata di cannella in polvere. Stendere velocemente l’impasto con il matterello infarinato e metterlo in una tortiera a cerniera (oppure in una tortiera da crostata con il fondo estraibile), con il fondo coperto dalla carta forno e coprire la frolla con un velo di farina di mandorle. Bucherellare il fondo della crostata con i rebbi di una forchetta per non farlo gonfiare troppo in cottura e posizionare le mele a rosa, come nella foto (questa operazione richiede sempre un po’ di tempo ed è importante scegliere delle mele dalla forma molto regolare). Infornare nel forno preriscaldato a 180 gradi per 45 minuti.

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Disposizione mele

Caco e mirtilli al cucchiaio

Tempo di preparazione
5 minuti

Tempo di cottura

Ingredienti
1 caco a testa
25 g circa di mirtilli a testa oppure dell’altra frutta a cubetti piccoli
1 goccio di liquore (io uso il Cointreau)
cacao amaro in polvere da spolverizzare

Preparazione
Sbucciare con molta delicatezza dei cachi ben maturi, dopo averli sciacquati. Riporli rovesciati su una coppetta da gelato e versare un goccio di liquore sul caco. Spolverizzare quindi con il cacao amaro e aggiungere i mirtilli lungo il bordo della coppetta o altra frutta a cubetti molto piccoli. Ho provato l’abbinamento con la pera ed è ottimo.

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Torta paesana della Brianza

Tempo di preparazione
16 ore

Tempo di cottura
60 minuti

Ingredienti
1 l latte caldo (io uso quello scremato)
30 g di cioccolato fondente
1 cucchiaino di sale
150 g di zucchero
2 uova
50 g di burro
1 bustina di lievito per dolci
35 g di cacao amaro in polvere
150 g di pane raffermo
250 g di  amaretti
100 g di uvette
15 g pinoli
350 g biscotti frollini
un limone
un cucchiaino di semi di anice

Preparazione
Spezzettare il pane in una grande terrina e unire gli amaretti sbriciolati, il cacao amaro, i frollini a pezzi, il sale, lo zucchero e il latte fatto riscaldare con all’interno dei semi di anice e poi filtrato da versarsi ancora caldo e poco per volta, poi ancora il succo e la polpa del limone e le uova sbattute, il cioccolato a pezzetti e infine il lievito. Mescolare e fare insaporire e riposare per 15 ore. Passare il composto al passa pomodoro e unire l’uvetta ed i pinoli. Versare in una teglia imburrata e infarinata o in una tortiera a cerniera con la carta forno sul fondo. Decorare con pinoli. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 60 minuti e fino a quando non si staccherà facilmente dal bordo della tortiera. La torta sembrerà ancora un po’ umida ma si rapprenderà durante il raffreddamento.

torte
torte paesane

Gelo di mellone di Papà Mario

Mellone, che in dialetto siciliano è l’anguria. Questo è un delizioso dessert al cucchiaio tipico del palermitano e aromatizzato al gelsomino.

Tempo di preparazione
1 ora (più un giorno di infusione)

Tempo di cottura
30 minuti

Ingredienti
un’anguria
80 g di amido di mais o di grano (per torte) per ogni litro di succo di anguria
100 g di zucchero semolato per ogni litro di succo (valutare a seconda della dolcezza del succo)
un pugno di fiori di gelsomino non trattato 250 ml di latte (io uso quello scremato)
una stecca di vaniglia
cacao amaro o in gocce per guarnire

Preparazione
Mettere il pugno di fiori di gelsomino in mezzo bicchiere di acqua e fare appassire per 24h a temperatura ambiente e coperto con pellicola. Passare la polpa di anguria in un passapomoro e filtrare il succo. Versare il succo, una volta misurato, in una pentola e amalgamare con una frusta l’amido, lo zucchero, i semi della vaniglia e l’infuso di gelsomino. Fare cuocere a fuoco lento finchè il succo non si addensa e versare nelle forme desiderate. Guarnire con cioccolato amaro in polvere o in gocce.

Crema pasticcera di Dora

Dora è la minuta amica di mia madre che a Cagliari, nel 1990, ci insegnò la sua personale variante della crema pasticcera e, da allora, la migliore è sempre e solo questa! Grazie Dora!!!

Tempo di preparazione
10 minunti

Tempo di cottura
20 minuti

Ingredienti
2 tuorli d’uova
2 cucchiai di zucchero semolato
un cucchiaio di farina 170W o 00
250 ml di latte (io uso quello scremato)
un cucchiaio di Grand Marnier
un po’ di scorza di limone (meglio usare un coltellino affilato per prelevare delicatamente fette di buccia del limone, ma stando attenti a non prendere la parte bianca della buccia che rilascerebbe un sapore amaro)

Preparazione
Mescolare in un tegame i tuorli con lo zucchero, finché il composto non sia spumoso, unire la farina setacciata, il latte e la scorza di limone. Far cuocere ad un calore molto delicato sempre mescolando (la crema non deve assolutamente bollire), togliere dal fuoco quando la crema inizierà a restare attaccata al cucchiaio. Aggiungere il Grand Marnier a fuoco spento e lasciare intiepidire mescolando di tanto in tanto per non far formare la peliccola dura sulla superficie della crema. Una dose è sufficiente per riempire l’interno di una crostata di frutta, altrimenti occorre duplicare.

Suggerimetno in più:

La crema è una preparazione di base che può avere mille usi e può essere aromatizzata in tantissimi modi. Evitando di aggiungere la buccia di limone è possibile aggiungere cacao amaro in polvere per fare una crema al cioccolato o i semi di un baccello di vaniglia per dare questo aroma. E’ inoltre possibile aggiungere un po’ più di latte, arrivando a 280 ml per renderla più liquida e servirla al cucchiaio in purezza o con dei pasticcini o versandola come base per strudel o altre fette di torta. Con purea di frutta si possono dare ancora altri aromi e inserirla per farcire delle torte o del pan di spagna, oppure, con l’aggiunta di panna montata, si ottiene la crema chantilly. Insomma, ci si può davvero sbizzarrire!