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Sformato di carciofi

Tempo di preparazione
15 minuti

Tempo di cottura
45 minuti

Ingredienti
4 carciofi con le spine
poco burro
2 uova
1 cipollotto
30 g di formaggio grattugiato
olio extra vergine di oliva
sale
pepe
Per la Besciamella:
30 g di burro dosi di besciamella
20 g di farina 170W o 00
2 dl di latte dose di pasta fresca all’uovo
noce moscata grattugiata Burro
sale
pepe

Preparazione
Lessare a lungo i carciofi in acqua bollente con aggiunta di poco sale e un goccio di aceto per non farli scurire troppo. Sgocciolarli, levare tutte le parti dure lasciando il cuore e schiacciarli con la forchetta. In un tegame scaldare un cucchiaio di olio con poco burro, insaporire con il cipollotto tritato molto finemente e quando diventa trasparente unire il purè di carciofi, salare pepare e lasciare sul fuoco per far evaporare ogni traccia di umidità. Preparare la besciamella. Incorporare i carciofi, le uova sbattute, il formaggio grattugiato, un pizzico di noce moscata e amalgamare il composto. Imburrare quattro stampini mono porzione e suddividere il composto oppure cuocere nello stampo in silicone in forno caldo a 180 gradi per 30/35 minuti.

Verdure alla griglia

In qualsiasi grigliata non devono mai mancare le verdure grigliate! Possono essere dei peperoni fatti appassire sulla griglia e poi spelati e conditi in insalata con aceto balsamico, mentuccia e lamelle di mandorle tostate, oppure semplici ortaggi a tocchetti cotti nel cestello delle verdure o anche metà cespi di radicchio o insalata belga adagiati direttamente sulla griglia e conditi a piacere. Anche delle pannocchie o delle patate, avvolte in un cartoccio di stagnola e sistemate direttamente vicino o in mezzo alla brace, possono essere un’ottima idea per ospiti vegani che mangeranno quindi soprattutto verdure.

Patate Fritte

Tempo di preparazione
35 min

Tempo di cottura
15 min

Ingredienti
Patate gialle mature
Olio per friggere (meglio se di girasole)
Sale nero delle Hawaii

Preparazione
Lavare le patate sfregandone bene la buccia. Strofinarle e asciugarle completamente ed affettarle a fette di due millimetri usando un coltello tipo Santoku alveolato. Mettere le patate a fette in una ciotola con abbondante acqua e cambiare ancora l’acqua dopo un quarto d’ora. Levarle dall’acqua che dovrà restare trasparente e non presentarsi più lattiginosa e asciugarle bene. In questo modo viene eliminata ogni traccia di amido dalle patate, che non permetterebbe di renderle croccanti in frittura. Friggerle in abbondante olio bollente, dopo aver verificato il grado di calore dell’olio infilando uno stecchino o stuzzicadenti: l’olio è abbastanza caldo quando intorno allo stecchino di legno di formano delle bollicine. Versare nell’olio bollente le fette di patate, con la buccia, poche per volta, in modo da non abbassarne troppo la temperatura dell’olio. Infatti se la temperatura dell’olio è troppo bassa non si forma la crosticina sulla superficie del fritto e quindi non risulterà croccante, ma assorbirà invece molto olio. Una volta dorate levare le fette dall’olio e metterle su carta assorbente, continuando con la cottura di altre patate. Ricordo che è importante salare i fritti solo all’ultimo minuto, se no si rischia di far perdere la croccantezza. Il sale nero è per me una miglioria per lo più decorativa.

Preparazione patate fritte