Archivi categoria: Colazione

Biscotti di Natale

Tempo di preparazione
10 minuti + almeno 2 ore di riposo

Tempo di cottura
10 minuti

Ingredienti
150 g farina 170w o 00
50 g burro
50 g zucchero
Un uovo
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
Buccia grattugiata di mezza arancia
un pizzico di sale

Preparazione
Mescolare gli ingredienti. Ottenere un impasto piuttosto consistente e avvolgerlo in una pellicola e riporlo quindi in frigo a riposare, se possibile, anche per una notte. Stendere l’impasto all’altezza di cinque millimetri e coppare, ovvero dare la forma, con gli stampini, trasferendo i biscotti ottenuti sulla teglia del forno, rivestita da carta forno. Infornare in forno statico già caldo a 180 g per circa 10 minuti.

Questi biscotti possono essere anche uno splendido dono di Natale.

Torta paesana della Brianza

Tempo di preparazione
16 ore

Tempo di cottura
60 minuti

Ingredienti
1 l latte caldo (io uso quello scremato)
30 g di cioccolato fondente
1 cucchiaino di sale
150 g di zucchero
2 uova
50 g di burro
1 bustina di lievito per dolci
35 g di cacao amaro in polvere
150 g di pane raffermo
250 g di  amaretti
100 g di uvette
15 g pinoli
350 g biscotti frollini
un limone
un cucchiaino di semi di anice

Preparazione
Spezzettare il pane in una grande terrina e unire gli amaretti sbriciolati, il cacao amaro, i frollini a pezzi, il sale, lo zucchero e il latte fatto riscaldare con all’interno dei semi di anice e poi filtrato da versarsi ancora caldo e poco per volta, poi ancora il succo e la polpa del limone e le uova sbattute, il cioccolato a pezzetti e infine il lievito. Mescolare e fare insaporire e riposare per 15 ore. Passare il composto al passa pomodoro e unire l’uvetta ed i pinoli. Versare in una teglia imburrata e infarinata o in una tortiera a cerniera con la carta forno sul fondo. Decorare con pinoli. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 60 minuti e fino a quando non si staccherà facilmente dal bordo della tortiera. La torta sembrerà ancora un po’ umida ma si rapprenderà durante il raffreddamento.

torte
torte paesane

Pancakes

La colazione ideale per il weekend successivo all’inizio della scuola. Una coccola in famiglia!

Tempo di preparazione
15 minuti

Tempo di cottura
20 minuti

Ingredienti
125 g farina w170 o 00
20 g burro
2 uova
1 punta di cucchiaino di Sale
200 ml latte (io uso quello scremato)
5 g lievito per dolci
15 g zucchero
Zucchero a velo
Sciroppo d’acero

Preparazione
Usare uova a temperatura ambiente e separare i tuorli dagli albumi. Fare fondere il burro in un pentolino ponendolo su una fiamma molto debole per non bruciarlo. Versare in un recipiente i tuorli, il latte e il burro fuso, miscelando con una frusta. Aggiungere lievito e farina setacciati. Montare a parte, a neve molto morbida, solo fino alla leggera spumatura, l’albume con il pizzico di sale e lo zucchero. Unire i due composti amalgamandoli delicatamente  con un movimento che vada dal basso verso l’alto. Mettere a scaldare su un fuoco medio un padellino antiaderente a fondo spesso del diametro di 12/13 cm e leggermente unto con burro, poi asciugato con carta da cucina. Versare al centro del pentolino un mestolino di composto e girare non appena dorato. Appena tolti i pancakes dalla padella, poggiateli su di un piatto, impilateli uno sopra l’altro (in tutto dovrebbero formarsene all’incirca 12, quindi 3 a testa).

Servire i pancakes caldi e guarniti con zucchero a velo e sciroppo d’acero, circondati da mirtilli. Si possono serivire anche con burro e marmellata o, come in nord Europa, con panna acida e salmone affumicato a fette.

San Biagio

Ecco la tradizione di Milano più golosa.

Si narra che una donna portò il suo panettone di Natale da un frate, qualche giorno prima del pranzo di festa, per farlo benedire, dimenticandosi poi di andarlo a ritirare.

Il frate, non vedendo più tornare la donna, cominciò a mangiare il panettone fino a finirlo.

Il 3 febbraio, a San Biagio appunto, la donna tornò dal frate a reclamare il suo panettone e il frate, già pronto a consegnare alla donna l’involucro vuoto, trovò invece dentro la confezione un panettone ancora più grande del precedente.

Secondo la tradizione, quindi, i Milanesi conservano un pezzo del panettone del Natale in freezer, avvolto nella stagnola, per poi tirarlo fuori dal freezer il 2 febbraio, così da poterlo mangiare a colazione il giorno di San Biagio, protettore della gola, preservandosi dai mal di gola tutto l’anno.

Perciò ricordo ai Milanesi di scongelare oggi il loro panettone di Natale e invito tutti gli altri a seguire le dolci tradizioni italiane!